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Discussion Starter · #1 · (Edited)
As much as I believe that Juve owe a number of Scudetti to fair amount of teams :groan: I believe that right now, even if we've suffered an incredibly unfavourable refereeing setback, in our game in Torino vs Juve itself, IMO it was just due bad luck, okay, fair to say that Juve have been extreemly lucky in not having been awarded more Red and Yellow cards so far this season, I believe that since the 80's, when we were slaughterd by the last of the Lo Bello's :groan: favourable and unfavourable calls have more to do with good or bad luck, and obviously with ref's performances. It's common belief that Juve's bribing tradition, was very powerful and efficient till the early to mid 80's, fortunately things have changed, and if it's true that they were very lucky to win the Scudo a few years back when they managed to beat Inter in that famous game vs our Cugini, when ref Ceccarini did not award a incredible penalty on Ronaldo, we must also remember when they lost the title under the rain in Perugia. I know that most members may argue that in Perugia the rain was pouring for both teams, but nevertheless, I Gobbi lost, and Lazio won the title.

Anothet topic altogether, is the so called: "Juve doping trial". It's believed that Juve took advantage of pharmaceutical products between 1994 and 1998, most opinion makers find quite odd, for example, that Del Piero, since the Zeman accusations, has become a average player or that Vialli looked like the incredible Hulk etc. That was the past, if indeed Juve were a doped team, as a number of opinion makers suggest, it's believed that since 1998 they no longer are. We must trust this common belief :stuckup: Again, according to most opinion makers, Juve probably did not act according to the true essence of spotsmanship, and thirfore, not so much us Milanisti, but supporters of teams such as Parma, Lazio, Inter, Ajax, Man Utd should feel more "touched" by the happenings; fair to say that Milan and Lazio in the early 80's were relegated cause they did not have a poewerful boards unlike Juve today, but time will not come back, we have a wonderful and challenging season ahead of us :hopefull: Let's hope to make the most of it, even though most of you know that I feel that Juve will win Serie A and Inter the CL :wallbang: Let's all move on, and above all:
:devil:Forza Milan :devil:
IL Diavolo :devil:


 

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Discussion Starter · #4 ·
ilgenio said:
Presidente, are my eyes failing me or are you using less smileys today? :D :devil:
The circumstances made it inevitable :stuckup:
 

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Discussion Starter · #6 ·
rae said:
Only 8 and some of them repeated more that once :D
Well if Prince wrote a song titled: Joy in repetition :stuckup:
 

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Discussion Starter · #8 ·
rae said:
Yeah. :D

PS: what does ''Group Memberships'' mean? IMO we can use it for Devilhood. Or am I wrong.
I've never used that option :confused:
 

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Discussion Starter · #10 ·
Off topic: Most errors today, are due to linesmen.
 

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The Shev said:
Do you think this was when Nesta scored or when Montero was saved by Dida?
I don't know, but what I do know is this!:stuckup:

:stuckup::devil: :jester::


Cheers.;)
 

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Presidente,
Beautiful post, however, I do not believe in the fairy tale that the Juve board were not aware of the practices of Dr. Agricola. It just doesn't make any sense at all. We are not talking about some very unprofessional, utterly primitive organisation in the Neandertal age. We are talking about some of the most efficient, astute and well organized organisations in the world of football as Juve are. :lala:

I personally do not believe that the doping practices of Juve stopped after 98 when Zeman's comments. As we all know, unfortunately and regrettably is that even tough there are more controls to detect dopings, there is also a parallel world of research devoted uniquely to the goal of beating the system and the means of detection of those un-authorized products and that this type of science/research is a lot more efficient and successful as a lot more money is at stake than the one of detecting as it's not that popular...:eek: Not only in football but that is applicable to sports in general. Unfortunately....

Cheers.;)
 

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Discussion Starter · #14 · (Edited)
San Siro said:
Presidente,
Beautiful post, however, I do not believe in the fairy tale that the Juve board were not aware of the practices of Dr. Agricola. )
Agreed :thumbsup:
My personal opinion is that after the Zeman accusations, they no longer abuse them, cause too dangerous :stuckup: This is also the widespread opinion here in Italy, for what it's worth. Let's move on :stuckup:
 

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San Siro said:
however, I do not believe in the fairy tale that the Juve board were not aware of the practices of Dr. Agricola.
Who does ?
 

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Discussion Starter · #16 ·
Nerazzurri4life said:
Who does ?
For the past I have this report, published on La Repubblica, that summs it up (I'm not going to translate it :stuckup: ). Right now, as said, most opinion makers believe that a new "path" is followed.

IL COMMENTO
Doping alla Juventus?
Aveva ragione Zeman...

di MARCO TRAVAGLIO


TORINO - Pare passato un secolo, da quel giorno di fine luglio del '98 quando Zdenek Zeman dichiarò all'Espresso che il calcio era finito in farmacia. Gli diedero del pazzo, del calunniatore, del visionario, assicurando che "nel mondo del pallone il doping non esiste". Poi si capì che non lo cercavano, per questo - ufficialmente - non esisteva. E saltò il laboratorio Coni dell'Acqua Acetosa. Ora, per la prima volta nella storia del calcio italiano (e non solo), una società viene condannata per doping. Questa, al di là delle analisi e delle sottigliezze sul dispositivo della sentenza emessa stamane dal giudice Giuseppe Casalbore, è la sostanza dell'ultimo atto del processo di primo grado all'amministratore delegato bianconero Antonio Giraudo (assolto) e al capo dello staff medico Riccardo Agricola (condannato). Pienamente confermato il cuore dell'accusa, sostenuta con pazienza e determinazione in questi anni dal procuratore aggiunto Raffaele Guariniello e dai suoi sostituti Sara Panelli e Gianfranco Colace. L'accusa principale intorno a cui sono ruotati questi sei anni di indagini, udienza preliminare e dibattimento era la frode sportiva mediante "somministrazione sistematica di eritropoietina" (la famigerata e vietatissima Epo) e mediante l'abuso di farmaci su atleti sani.

Quest'accusa, dislocata alle lettere g), h) e i) del capo d'imputazione, è stata ritenuta fondata dal giudice a carico del dottor Agricola. Sia sul versante della frode sportiva, in base alla legge 401 del 1989 (che punisce chi compie atti fraudolenti per alterare i risultati delle competizioni sportive), sia su quello della somministrazione di farmaci e creatina in maniera pericolosa per la salute degli atleti (articolo 445 del Codice penale).

Traduzione: secondo il Tribunale di Torino, la Juventus ha "dopato" i suoi giocatori con l'Epo e altri farmaci, in parte vietati, in parte leciti ma solo per curare patologie (in questo caso inesistenti), nelle stagioni comprese fra il 1994 al 1998. Le prime quattro stagioni dell'era Lippi, sotto la regia della nuova dirigenza Giraudo-Moggi-Bettega, contrassegnate da una messe di successi (una Champions League e tre scudetti). Ora su quei titoli sportivi si pronunceranno i giudici della Federcalcio e dell'Uefa, sempreché la condanna di Agricola "regga" dinanzi alla Corte d'appello, alla quale i difensori hanno già annunciato ricorso.

Il giudice Casalbore, smentendo le insinuazioni di alcuni difensori che lo dipingevano come "appiattito" sulle posizioni dei pubblici ministeri, ha emesso un verdetto complesso, che per essere compreso appieno richiederà un'attenta lettura delle motivazioni (arriveranno fra tre mesi). Ma che già emerge con sufficiente chiarezza. Sul doping e sulla conseguente accusa di mettere a repentaglio la salute dei giocatori, Giraudo viene assolto con la formula del comma 2 dell'articolo 530 del Codice di procedura penale: quella che assorbe la vecchia insufficienza di prove ("quando la prova è contraddittoria o insufficiente"). Nel processo, secondo il Tribunale, non sono emersi elementi bastanti a dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che l'amministratore delegato sapesse quel che faceva Agricola. Fino all'ultimo i pm avevano valutato la possibilità di chiedere l'assoluzione di Giraudo, ma poi avevano optato per una richiesta di condanna, sia pure più blanda rispetto ad Agricola, sulla base di una "prova logica", indiziaria: visti i costi abnormi dell'Epo, era impensabile che il medico li sostenesse senza avvertire il suo diretto superiore, che stanziava i fondi per i medicinali e firmava i bilanci.

Per il giudice, tutto questo non basta. Mancano le impronte digitali, cioè documenti o testimonianze che assicurino che Giraudo era d'accordo (nell'arringa, i suoi difensori avevano osservato che, semmai, il medico rispondeva al direttore sportivo Luciano Moggi, non all'amministratore delegato).

In ogni caso è di Agricola e delle sue pratiche che si è parlato soprattutto in questi tre anni di dibattimento. Non di Giraudo. Insieme alla frode sportiva e alla somministrazione dannosa di farmaci, i due imputati erano accusati anche di falso materiale, per la strana triangolazione di ricette con cui la Juventus - complice il farmacista Rossano - si procurava medicinali a esclusivo uso ospedaliero. Anche questa accusa è stata confermata, ma solo per Rossano (che ha patteggiato 5 mesi), mentre Giraudo è stato assolto con formula piena e Agricola con formula "dubitativa" (il solito art. 530 comma 2). Un'altra, la creazione di una farmacia abusiva contro la legge 538/92, è caduta in prescrizione. Per le tre imputazioni minori (presunta violazione della legge 626/94 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e presunti test irregolari sull'Aids e sul testosterone sui calciatori), invece, è scattata l'assoluzione piena.

Tutto questo, per l'avvocato Luigi Chiappero (difensore di Agricola insieme a Emiliana Olivieri), è un "pareggio in trasferta". Metafora infelice, visto che il capo g) per cui Agricola è stato condannato a 1 anno e 10 mesi di reclusione recita testualmente: "... aver sottoposto i giocatori a metodi doping proibiti e in particolare la somministrazione di specialità medicinali atte a stimolare l'eritropoiesi quali l'eritropoietina umana ricombinata a pratiche di tipo trasfusionali, ricorrendone il divieto", il tutto "dal luglio 1994 all'ottobre 1998". Per una sentenza così infamante, forse, è più appropriato il commento di un altro avvocato, Paolo Trofino, che difende Giraudo insieme ad Anna Chiusano: "Abbiamo segnato un bel gol con Giraudo, ma con Agricola abbiamo perso la partita".
(26 novembre 2004)
 
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